1° giorno – sabato 24 Ottobre - ITALIA / NAMBIA
Arrivo libero in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea Ethiopian diretto ad Addis Abeba. Pernottamento a bordo.
2° giorno – domenica 25 Ottobre - WINDHOEK
Sistemazione prevista: Windhoek lodge 3*
Arrivo all’aeroporto di Addis Abeba, cambio di aeromobile e proseguimento per Windhoek con volo di linea Ethiopian delle 08:35. Arrivo a Windhoek alle 13:20, disbrigo formalità doganali, incontro con il personale locale di assistenza e trasferimento in hotel con pullman/coasterbus privato. Pranzo libero. Situata nel cuore dell’altopiano centrale della Namibia, Windhoek fu fondata nel XIX secolo. La sua posizione, più elevata e fresca rispetto alle aree desertiche circostanti e la presenza di sorgenti d’acqua, furono determinanti nella scelta del sito, quando coloni tedeschi e missionari europei la trasformarono in un punto di passaggio strategico tra l’entroterra e la costa. Oggi la città, abitata da circa 400.000 persone, è caratterizzata da edifici in stile europeo e da ampi spazi aperti che lasciano respirare il paesaggio. La sua storia recente, legata al periodo coloniale e al rapido sviluppo successivo all’indipendenza, è ancora ben visibile nel tessuto urbano, che riflette forti contrasti tra quartieri moderni e aree periferiche. Arrivo in hotel, sistemazione nelle camere riservate, pranzo libero e tempo a disposizione per relax dopo il lungo viaggio. Cena libera e pernottamento.
3° giorno – lunedì 26 Ottobre - WINDHOEK / PARCO NAZIONALE ETOSHA (ca.415 km)
Sistemazione prevista: Etosha campo tendato mobile (o in lodge con supplemento)
Prima colazione al lodge e pranzo libero. Al mattino, partenza con mezzo privato verso il Parco Nazionale Etosha, una delle migliori località africane per l’avvistamento della fauna selvatica. Il parco, fondato nel 1907 quando la Namibia era ancora una colonia tedesca, era la più grande riserva faunistica del mondo. Negli anni Sessanta venne progressivamente ridimensionato, fino a raggiungere l'attuale estensione. Al centro del parco si estende l'Etosha Pan, un immenso deserto salino pianeggiante che forse un tempo era un lago poco profondo, alimentato dal fiume Cunene. La zona si trasformò poi in un semi-deserto quando il fiume cambiò direzione. Durante la stagione delle piogge, il Pan viene alluvionato, mentre nella stagione secca torna ad assumere le caratteristiche di un deserto. È in questo periodo che il suolo salino, screpolato dal sole, assume il colore bianco intenso da cui deriva il nome Etosha: "grande luogo bianco dall’acqua asciutta". Arrivo all’aerea di sosta per allestimento del campo tendato e, tempistiche permettendo, possibilità di un primo fotosafari a bordo di veicoli 4x4 (escluso e a pagamento). Rientro al campo, cena e pernottamento.
4° giorno - martedì 27 Ottobre - PARCO NAZIONALE ETOSHA
Sistemazione prevista: Etosha campo tendato mobile (o in lodge con supplemento)
Prima colazione al campo e pranzo libero. In questa giornata sono previsti due fotosafari a bordo di veicoli 4x4 uno di primo mattino e uno nel tardo pomeriggio. Il Parco Nazionale Etosha è un luogo davvero unico ed estremamente “fotogenico”, sia per i paesaggi, sia per la fauna e la flora. Ospita numerosi mammiferi, tra cui elefanti, zebre, giraffe, leoni, iene, leopardi e ghepardi, oltre a moltissimi esemplari di avifauna, rettili, e anfibi. Le autorità del parco hanno inoltre reintrodotto i rinoceronti neri e i rinoceronti bianchi, relativamente facili da avvistare nei pressi della pozza di Okaukuejo. Rientro al campo, cena e pernottamento.
5° giorno - mercoledì 28 Ottobre - PARCO NAZIONALE ETOSHA / OPUWO (ca.400 km)
Sistemazione prevista: Opuwo campo tendato mobile (o in lodge con supplemento)
Prima colazione al campo e pranzo libero. Dopo aver esplorato le meraviglie del Parco Nazionale di Etosha, il viaggio prosegue verso nord-ovest, nella remota regione del Kaokoland, fino alla cittadina di Opuwo, porta d’ingresso alla cultura Himba. L’itinerario si svolge prevalentemente su strade asfaltate, attraverso paesaggi spettacolari: savane aperte, antichi letti di fiumi e distese rocciose punteggiate da acacie e baobab. Durante il percorso si possono osservare bufali, antilopi e, con un po’ di fortuna, qualche elefante che si muove tra le pianure. Arrivando a Opuwo, si percepisce subito il cuore culturale della regione, tra mercati locali, artigianato tradizionale Himba e comunità locali. All’arrivo, sistemazione nell’area di sosta, allestimento del campo, cena e pernottamento.
6° giorno - giovedì 29 Ottobre - OPUWO / EPUPA FALLS (ca.185 km - 4 ore ca .)
Sistemazione prevista: Epupa Falls campo tendato mobile (o in lodge con supplemento)
Prima colazione al campo e pranzo libero. Al mattino, incontro con la guida locale e partenza in mezzo privato verso nord, in direzione delle Epupa Falls, situate sul fiume Cunene, al confine tra Namibia e Angola. L’itinerario segue strade sterrate immerse nella natura selvaggia del Kaokoland, attraverso distese aride e rocciose, savane punteggiate da baobab e villaggi Himba. Questi insediamenti offrono numerose opportunità per osservare la vita rurale e tradizionale della regione. L’arrivo alle Epupa Falls avviene generalmente nel primo pomeriggio, per esplorare il sito e fotografare il paesaggio suggestivo. Le cascate, infatti, si estendono per circa un chilometro e mezzo, formando una serie di salti e piscine naturali, circondate da una vegetazione rigogliosa. Nei dintorni si trovano inoltre numerosi villaggi Himba, una delle tribù tradizionali più straordinarie dell'Africa. Gli Himba sono noti per il loro portamento fiero e l’aspetto distintivo, dovuto soprattutto all'utilizzo della pasta otjize, un composto a base di grasso di burro e ocra, che applicano sulla pelle e sui capelli. Questa miscela non solo li protegge dal clima desertico, ma dona loro una tonalità rossastra intensa, dal forte impatto visivo. Le donne Himba sono famose per la loro particolare bellezza, valorizzata da acconciature elaborate e abbigliamento tradizionale. Al termine delle visite, sistemazione nell’area di sosta, allestimento del campo, cena e pernottamento.
7° giorno - venerdì 30 Ottobre - EPUPA FALLS / TWYFELFONTAINS (ca.420 km - 7 ore ca .)
Sistemazione prevista: Twyfelfontains campo tendato mobile (o in lodge con supplemento)
Prima colazione al campo e pranzo libero. Partenza con mezzo privato per una lunga tappa di trasferimento verso sud, attraversando alcune delle zone più remote e spettacolari della Namibia nord-occidentale, nel cuore del Kaokoland e del Damaraland. La strada, prevalentemente ster¬rata, con tratti ghiaiosi e sezioni più accidentate, scorre tra valli aride, letti di fiumi sabbiosi coperti di vegetazione e distese rocciose. Qua e là s’incontrano piccoli villaggi Himba e Herero, che permettono di osservare la vita quotidiana delle comunità locali e la loro cultura tradizionale. Arrivo al sito di Twyfelfontein, una delle più grandi concentrazioni di opere d’arte rupestre del continente africano. Sistemazione nell’area di sosta, allestimento del campo, cena e pernottamento.
8° giorno - sabato 31 Ottobre - TWYFELFONTAINS / SPITZKOPPE (ca.320 km - 4 ore ca .)
Sistemazione prevista: Spitzkoppe campo tendato mobile
Prima colazione al campo e pranzo libero. Al mattino visita al sito di arte rupestre, dove nei pressi di una sorgente, i Boscimani hanno lasciato oltre duemila tra graffiti e dipinti, alcuni dei quali risalenti a più di mille anni fa. Le incisioni, spesso in controluce sulle superfici rocciose, mostrano scene di caccia con elefanti, leoni, rinoceronti e giraffe, talvolta accompagnate dalle impronte degli animali. Il paleontologo francese Henri Breuil definì questi disegni “paesaggi dell’anima” e nel 2007 il sito è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Al termine della visita, partenza verso lo straordinario paesaggio dello Spitzkoppe, una delle formazioni rocciose più iconiche della Namibia, caratterizzata da massi granitici giganteschi e picchi che emergono dalla savana circostante. L’itinerario attraversa distese semi-desertiche punteggiate da colline modellate dal vento e alberi solitari, offrendo scorci suggestivi e continui cambi di prospettiva. Avvicinandosi allo Spitzkoppe, i primi picchi granitici emergono all’orizzonte, annunciando l’arrivo in una zona famosa per le sue guglie alte, gli enormi massi isolati e gli scenari spettacolari, ideali per trekking e fotografia. All’arrivo, allestimento di un autentico bush camp, che offre un’esperienza a stretto contatto con la natura: non ci sono docce, e le toilette sono naturali, ma l’atmosfera selvaggia e il cielo stellato rendono il soggiorno indimenticabile. Cena e pernottamento.
9° giorno - domenica 1 Novembre - SPITZKOPPE / PARCO NAZIONALE NAMIB-NAUKLUFT (ca.500 km - 7 ore ca)
Sistemazione prevista: area Sesriem/Sossusvlei campo tendato mobile
Prima colazione al campo e pranzo libero. Partenza con mezzo privato verso il Deserto del Namib, il più antico del pianeta. Il Parco Nazionale Namib-Naukluft è stato istituito per proteggere il suo delicato ecosistema, un universo unico popolato da animali straordinari. L’itinerario si dirige verso Swakopmund e Walvis Bay, località costiere affacciate sull’Oceano Atlantico, attraversando paesaggi in continuo mutamento: montagne granitiche, pianure aperte e zone sabbiose, fino ad intravedere le prime dune. Proseguendo verso l’entroterra, il panorama si trasforma nuovamente: vaste distese di sabbia e rocce scolpite dal vento si estendono a perdita d’occhio, offrendo contrasti di colore e luce perfetti per la fotografia. Lungo la strada è possibile avvistare struzzi, orici e zebre, perfettamente adattati a questo ambiente estremo. Arrivo nell’area di sosta del parco, allestimento del campo, cena e pernottamento.
10° giorno – lunedì 2 Novembre - PARCO NAZIONALE NAMIB-NAUKLUFT
Sistemazione prevista: area Sesriem/Sossusvlei campo tendato mobile
Prima colazione al sacco e pranzo libero. Prima dell’alba, partenza con mezzo privato verso le dune color albicocca di Sossusvlei. Questa è la località più celebre del Parco Nazionale Namib-Naukluft, dove un mare di sabbia crea un ambiente di straordinaria bellezza, innalzandosi in ogni direzione. Tra queste enormi dune, considerate tra le più alte al mondo, si aprono quattro bacini di un bianco abbacinante relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci: sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati, un vero e proprio paradiso per i fotografi! Dopo aver lasciato al parcheggio il mezzo di trasporto, ci si addentra a piedi in questo spazio unico (ca. 5 km di percorso) per osservare la fauna e la flora locali e scattare fotografie tra dune e vlei, nella luce del primo mattino. Rientro al campo in tarda mattinata e nel pomeriggio la visita prosegue con il Canyon di Sesriem, lungo quasi un chilometro e profondo fino a trenta metri. Nell'arco di circa quindici milioni di anni, il fiume Tsauchab, asciutto per gran parte dell'anno, lo ha scavato nella roccia sedimentaria. In afrikaans, "sesriem" significa "sei cinghie" e il nome deriva dal fatto che i primi coloni dovevano usare un sistema di sei corregge per estrarre l'acqua dal fondo del canyon. In alcuni tratti le sue pareti sono piuttosto strette e in questi punti si formano pozze d'acqua perenni, utilizzate anche dagli animali selvatici per abbeverarsi. Al termine delle visite, rientro al campo, cena e pernottamento.
11° giorno – martedì 3 Novembre - PARCO N.LE NAMIB-NAUKLUFT / DESERTO DEL KALAHARI (ca.310 km - 4 ore ca)
Sistemazione prevista: area Kalahari Desert campo tendato mobile (o in lodge con supplemento)
Prima colazione al campo e pranzo libero. Partenza in mezzo privato verso est attraverso l’altopiano centrale namibiano. La strada regala scenari incantevoli che culminano nelle tonalità rosse della sabbia desertica. Dal punto di vista geologico la definizione di "deserto" per il Kalahari è impropria. Questa vasta area di oltre un milione di km quadrati, si estende tra Zaire, Angola, Zambia, Namibia e Botswana e rappresenta in realtà un gigantesco deposito di sabbia, generatosi dall'erosione della superficie rocciosa nell'arco di oltre dieci milioni di anni. Inoltre, a differenza degli altri deserti africani, nel Kalahari namibiano si trovano diversi alberi, arbusti e fiumi generalmente asciutti, ma che periodicamente tornano a scorrere. In questo ambiente dagli spazi immensi, magico e solitario, la presenza dell'uomo è per lo più inesistente e concentrata in prossimità delle poche risorse idriche. Arrivo nell’area di sosta, allestimento del campo e, se le tempistiche lo consentiranno, chi lo desidera potrà partecipare ad un fotosafari in veicoli 4x4 per ammirare questi straordinari paesaggi e la fauna africana. Cena al campo e pernottamento.
12° giorno – mercoledì 4 Novembre - KALAHARI / WINDHOEK / ITALIA
Prima colazione al campo, pranzo e cena liberi. Partenza con mezzo privato per Windhoek. (ca.280 km - 3 ore ca). Arrivo all’aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d‘imbarco. Partenza per Addis Abeba con volo di linea Ethiopian delle 14:30. Arrivo alle 21:20, cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia con volo di linea Ethiopian Airlines. Pernottamento a bordo. Il giorno seguente arrivo in Italia e fine servizi.