1°- 2° giorno - ITALIA / UZBEKISTAN
Arrivo libero in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea Turkish Airlines diretto a Istanbul. All’arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento con il volo di linea Turkish Airlines delle 01:15 diretto a Tashkent. Pernottamento a bordo.
Sistemazione prevista: Tashkent hotel 4 stelle
Arrivo a Tashkent alle 07:40, disbrigo delle formalità doganali, incontro con il personale locale di assistenza e trasferimento in hotel con pullman privato. Le camere saranno disponibili subito (early check-in), per consentire un po’ di relax dopo il lungo viaggio. In tarda mattinata incontro con la guida locale, pranzo in ristorante e partenza con pullman privato per una visita panoramica della capitale uzbeka, dove metà della popolazione parla ancora russo. A causa del catastrofico terremoto del 1966 e dei disastrosi progetti urbanistici russi, rimane ben poco dei duemila anni della sua storia, tanto che i visitatori concordano in genere sul fatto che Tashkent sia la più sovietica delle città dell'Asia. La visita toccherà i luoghi di maggiore interesse, come l’area della città vecchia, un dedalo di viuzze composto da case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrase; la piazza Khast-Imam, su cui si affacciano il mausoleo Kaffal-Shashi, che ospita la salma del poeta e filosofo islamico; la madrasa Barak-Khan, fondata nel XVI sec. da un discendente di Tamerlano e la moschea Tilla Shaikh, cui è annessa una biblioteca dove si trova una copia del Corano di Osman, considerato il più antico del mondo. La vista prosegue con la madrasa Kukeldash, splendida accademia del XVI secolo, uno dei pochi monumenti di Tashkent anteriori al periodo sovietico; il bazaar Chorsu, l’enorme mercato dove oltre ai prodotti alimentari è possibile trovare di un po’ di tutto. A seguire, visita del Museo delle Arti Applicate, una grande mostra permanente dell’arte decorativa uzbeka. Cena in ristorante e rientro in hotel per il pernottamento.
3°- 4° giorno - TASHKENT / NUKUS
Sistemazione prevista: Nukus hotel 3*
Prima colazione da asporto. Al mattino presto, trasferimento con pullman privato in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea diretto a Nukus, capitale della repubblica autonoma del Karakalpakstan. All’arrivo, trasferimento in hotel con pullman privato e a seguire proseguimento verso il magnifico Museo d'Arte di Nukus, che grazie alla straordinaria opera di Igor Savitskiy, ospita una pregevole collezione d’arte moderna relativa in particolare al periodo 1918-1935. Savitskiy, pittore e archeologo russo, collezionò un gran numero di capolavori pittorici delle avanguardie russe ed uzbeke proibiti dal regime sovietico, i cui autori furono poi perseguitati, imprigionati o deportati. Al termine della visita, pranzo in ristorante e nel pomeriggio partenza in pullman privato per visitare l’antica necropoli di Mizdakhan e alla fortezza Gyaur-Kala situate a breve distanza l’una dall'altra sulla cima di due colline. La necropoli ospita numerose sepolture, alcune delle quali risalgono a più di duemila anni fa. La leggenda vuole che qui si trovi l’Orologio dell’Apocalisse che fa il conto alla rovescia per la fine del mondo: ogni anno un mattone cade dal muro dell'orologio e quando anche l'ultimo mattone cadrà, inizierà l'Apocalisse. La visita prosegue con la fortezza Gyaur-Kala un notevole insediamento del IV secolo a.C., rinomato per le imponenti mura alte dieci metri, che si ergono ancora oggi a testimonianza dell'abilità e della maestria degli antichi costruttori. Al termine, rientro a Nukus, cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato verso Muynak, la cittadina che fino alla metà del XX secolo si affacciava sulle sponde del lago di Aral, vivendo di pesca e commercio. Conosciuto anche come Mare di Aral, era un grande lago salato di origine oceanica, situato al confine tra Uzbekistan e Kazakistan. Durante l’occupazione russa, l’intensivo sfruttamento dell’acqua proveniente dai suoi emissari, ne ha ridotto la superficie del 90%. Questo comportamento scelerato rappresenta uno dei più gravi disastri ambientali provocati dall’uomo. Oggi Muynak si trova nel deserto, dista più di centocinquanta chilometri da ciò che rimane del lago e le imbarcazioni che un tempo solcavano le sue acque, oggi sono degli ammassi rugginosi adagiati sulla sabbia. Visita al Museo del Lago di Aral. Pranzo in ristorante in corso di escursione. Al termine, partenza in pullman privato per rientrare a Nukus, cena e pernottamento in hotel
5° giorno - NUKUS / KHIVA (km 180 ca. - 3 ore ca.)
Sistemazione prevista: Khiva hotel 3*
Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato verso l’oasi di Khiva. Lungo la strada, si scorgono in lontananza le Elliq-Kala, le “cinquanta fortezze”, un sistema di piccoli bastioni eretti durante l’antico impero Kushan, a protezione dell’oasi di Amu. Arrivo a Khiva, sistemazione in hotel e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, inizio della visita di Khiva, la bellissima città un tempo situata ai limiti della Via della Seta, l’antica strada carovaniera che collegava Oriente e Occidente. Nel X secolo Khiva era infatti una delle più importanti stazioni di sosta per le carovane dirette in Cina e all'inizio del XVI secolo fu la capitale dell'impero timuride. La cittadella interna, detta Itchan Kala, è circondata da una poderosa cinta muraria ed è uno dei centri storici più antichi e meglio conservati dell’Asia Centrale, tanto da essere stato inserito dall’UNESCO tra i Patrimoni dell’Umanità. La visita prevede la madrasa Mohammed Rahim Khan, una delle più grandi scuole islamiche della città, il Kalta Minor un minareto rivestito di piastrelle turchesi, la fortezza Kunya Ark, un tempo residenza dei sovrani di Khiva, il mausoleo del leggendario poeta e filosofo Pakhlavan Mahmud, patrono della città e la madrasa Islam Khodja. Al termine, cena in ristorante e rientro in hotel per il pernottamento.
6°- 7° giorno - KHIVA / BUKHARA (km 430 ca. – 7 ore)
Sistemazione prevista: Bukhara boutique hotel
Prima colazione in hotel e pranzo in un caffè/ristorante lungo il percorso. Incontro con la guida locale per proseguire la visita di Khiva con la moschea di Juma, di particolare interesse per le 213 colonne in legno intagliato che sostengono il tetto, il Tash Khauli o Palazzo di Pietra, costruito da Allah Kuli Khan come alternativa più sfarzosa all’antica residenza Kunya. Al termine delle visite, partenza in pullman privato per Bukhara, una lunga tappa di trasferimento percorrendo la strada che attraversa il deserto di Kyzylkum, secondo dell’Asia Centrale per estensione. La vasta area desertica è in realtà una steppa infinita, abitata da pochi nomadi e da rari animali, difficilmente avvistabili dalla strada principale. Una parte del percorso costeggia anche il grande fiume Amudarya, che si può intravedere da pochi scorci. Arrivo a Bukhara in tarda serata, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Bukhara, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, museo a cielo aperto miracolosamente conservato nel tempo. Questa antichissima città deve la sua importanza alla posizione geografica, punto d'incrocio delle vie carovaniere che collegavano l'Arabia all'India e alla Cina. Il suo centro storico, rimasto pressoché intatto, racchiude edifici meravigliosi. La visita prevede: il magnifico complesso architettonico di Lyab-i Hauz, che si sviluppa intorno ad una vasca tradizionale ed è composto dalla madrasa Kukeldash, che è stata una delle più grandi scuole islamiche dell’Asia Centrale, dalla madrasa Nadir Divanbegi, costruita nel 1630 e dal Khanqah Nadir Divan-Begi, un edificio sufi; i tre bazaar, il Taqi Zargaron, il Taqi Telpak Furushon e il Taqi Sarrafon, costruiti nel XVI secolo e coperti da un tetto a cupola. La visita prosegue quindi con la moschea Magok-I-Atori, dove si potranno ammirare nello stesso spazio, i resti di un monastero buddista, di un tempio Zoroastriano e di una moschea; l’antica madrasa Abdoullaziz Khan, riccamente decorata con mosaici, maioliche in rilievo, piastrelle smaltate e foglie d’oro; la madrasa Ulugh Beg, la più antica del Paese; il complesso Poi-Kalon, uno degli esempi architettonici più belli dell’Asia Centrale, composto dal minareto Kalon che domina la piazza Registan e che separa la moschea Kalon Jummi dalla scuola coranica Mir-I-Arab. Attraversando l’antico quartiere ebraico, sosta alla casa di Davlat Toshev, famoso artista e miniaturista uzbeko, per pranzare in questo particolare studio-ristorante, dove è possibile non solo assaporare cibo delizioso, ma anche visitare il suo studio e la collezione dei suoi dipinti. Nel pomeriggio, proseguimento delle visite con la parte esterna della Fortezza Ark, una vera e propria città nella città, che in origine comprendeva la casa dell'emiro e delle sue mogli, una moschea, istituti governativi, mercati, una prigione e la piazza delle pubbliche esecuzioni; la moschea Bolo Hauz, un tempo moschea di corte ed il mausoleo Ismoil Samani, una delle costruzioni più eleganti di tutta l’Asia Centrale. La visita si conclude con il mausoleo Chashma Ayub, conosciuto anche come “la sorgente di Giobbe”, luogo sacro a tre religioni. Secondo la leggenda, infatti, l’acqua del pozzo sarebbe scaturita dal terreno, grazie ad un miracolo di Giobbe. Al termine, cena in ristorante con spettacolo folkloristico e rientro in hotel per il pernottamento
8°- 9° - 10° giorno - BUKHARA / SAMARCANDA (km 260 ca.)
Sistemazione prevista: Samarcanda boutique hotel
Prima colazione in hotel e partenza in pullman privato per proseguire la visita di Bukara con il Sitora-I-Mohi Khosa, palazzo estivo dell’ultimo emiro, un edificio molto curioso e kitsch, con finestre a forma di cuore e pareti interamente dipinte a colori vivaci. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria di Bukhara in tempo utile per salire a bordo del treno Afrosiyob diretto a Samarcanda. All’arrivo, trasferimento con pullman privato in hotel, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato per visitare la leggendaria Samarcanda, uno degli insediamenti più antichi dell’Asia Centrale. La città fu fondata probabilmente nel V secolo a.C. e raggiunse il massimo splendore durante il regno di Tamerlano, che ne fece la capitale del suo vastissimo impero. I principali luoghi d'interesse della città furono fatti costruire da lui, da suo nipote Ulugbek e dagli Shaybanidi uzbeki, che tra il XIV e XV secolo fecero di questa città l'epicentro economico, culturale e intellettuale dell'Asia Centrale. I siti di maggiore interesse si trovano quasi tutti nella città vecchia ed il loro stile architettonico, detto timuride, è un originale intreccio di stili, creato dagli architetti iracheni, azerbaigiani e persiani. Si visiterà la piazza Registan o “Piazza Reale” nome comune a molte piazze dell'Asia Centrale, anche se quella di Samarcanda è la più grande e forse la più bella; la maestosa moschea Bibi Khanym che per Tamerlano doveva essere la più grande dell’Islam, andata largamente distrutta durante il tragico terremoto che colpì la città nel 1897; il mercato agricolo Siab, bazaar cittadino esteso tutto intorno ai resti della moschea, dove colori, odori e sapori riportano il visitatore indietro nel tempo; l’incredibile necropoli Shah-i-Zinda, una strada interamente fiancheggiata da tombe rivestite da splendide piastrelle in maiolica, quasi tutte appartenenti a parenti o favoriti di Tamerlano. Sosta per il pranzo in ristorante e nel pomeriggio proseguimento delle visite con il sito di Afrasyab, la grande collina dove si trovano i resti del primo insediamento stabile della zona, quello che al tempo di Alessandro Magno si chiamava Maracand, l’osservatorio Ulugbek, fatto costruire dal grande sovrano, dove ancora oggi si possono ammirare i resti di un astrolabio e infine il mausoleo di Gur Emir (tomba dell’emiro), fatto costruire da Tamerlano per accogliere le spoglie di un nipote a lui particolarmente caro, caduto in battaglia all'età di vent'anni. Nel mausoleo furono poi sepolti lo stesso Tamerlano, due suoi figli, un suo maestro spirituale, uno sceicco e il famoso astronomo Ulugbek. Sosta alla cantina Khavrenko, storica azienda di Samarcanda per una piccola degustazione di vini locali e una breve vista al suo museo della vinificazione. Al termine, cena in ristorante e rientro in hotel per il pernottamento.
Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante in corso di escursione. Partenza in pullman privato per Shakhrisabz, la “città verde”, situata in una piccola valle ai piedi delle montagne del Pamir. Molti monumenti risalenti alla dinastia timuride hanno permesso alla parte antica di Shakhrisabz di essere inserita dall'UNESCO tra i Patrimoni dell'Umanità. Qui nacque infatti Tamerlano, fondatore della dinastia Timuride e leggendario eroe nazionale vissuto nel XIV secolo, che riuscì a conquistare grandi territori dell’Asia Centrale, grazie ad un’accorta politica di guerra. Un tempo probabilmente la fama di Shakhrisabz oscurava addirittura quella di Samarcanda. Tamerlano, infatti, fece costruire qui il Palazzo Ak-Saray, “il palazzo bianco”, residenza estiva progettata per essere una costruzione grandiosa. Oggi ne rimane ben poca cosa, ma solo i laterali del portale d’ingresso, splendidamente decorati da piastrelle azzurre, danno l’idea dell’immensità della struttura. Altre costruzioni interessanti sono la grande moschea del venerdì Kok Gumbaz, il complesso Dorut-Tilavat con il Mausoleo di Shamseddin Kulyal ed il Dorut-Saodat con il Mausoleo di Jahangir, eretto da Tamerlano per il suo prediletto figlio maggiore, morto a ventidue anni. Al termine delle visite, rientro a Samarcanda passando dal villaggio turistico di Konigil per scoprire i segreti della produzione della carta con un metodo antico. La caratteristica principale è il lavoro manuale che utilizza solo materie prime naturali, come il gelso. Per questo motivo, la carta ha un colore leggermente giallastro non essendo sbiancata con prodotti chimici. Proseguimento per Samarcanda, cena in ristorante e pernottamento hotel.
11° giorno - SAMARCANDA / ITALIA
Trasferimento in aeroporto con pullman privato, in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con il volo di linea Turkish Airlines delle 05:35 diretto a Istanbul. Arrivo alle 08:50, cambio di aeromobile e proseguimento del viaggio con il volo di linea Turkish Airlines diretto all’aeroporto italiano di destinazione. Arrivo e fine dei servizi.